martedì 9 novembre 2010

Giustifica il licenziamento la violazione di regole interne all’azienda

Cassazione n. 21899 del 26.10.2010

Con sentenza n. 21899 del 26 ottobre 2010 la Suprema Corte ha stabilito che il comportamento illegittimo anche se riconosciuto come “prassi aziendale” giustifica il licenziamento.
Nel  caso in questione un funzionario di banca ha proposto ricorso in Cassazione dopo che la Corte d’Appello aveva confermato la sussistenza della giusta causa del licenziamento.
L’impiegato rilasciava carnet d’assegni intestati ad un correntista ad un terzo incaricato, il tutto, giustificato dal fatto che fosse un uso comune, ossia un comportamento di routine praticato anche dai colleghi.
La Cassazione ha respinto il ricorso del funzionario di banca confermando la decisione dei giudici di appello.
La Suprema Corte ha sottolineato che “gli elementi emergenti dal singolo episodio contestato, sotto il profilo della gravità dei fatti posti in essere e della portata oggettiva e soggettiva degli stessi" possono avere "valore determinante ai fini della lesione dell'elemento fiduciario che, per costante orientamento giurisprudenziale, assume una particolare pregranza in relazione al settore bancario".

(Da Avvocati.it del 9.11.2010)