giovedì 13 febbraio 2014

Il 20 sciopero dei magistrati onorari

Toghe onorarie in sciopero il 20 febbraio prossimo. La Federmot ha proclamato un giorno di astensione dalle udienze, giudicando «del tutto insufficiente, incoerente e inefficace l'approccio programmatico del Governo sulle criticità giudiziarie che affliggono il Paese e completamente trascurata o sottostimata la loro incidenza negativa sia sull'economia reale del Paese sia, di riflesso, sugli equilibri economico-finanziari dei bilanci pubblici».
I magistrati onorari parteciperanno alla manifestazione indetta proprio per il 20 febbraio, dall'Organismo unitario dell'Avvocatura, che sfilerà in corteo nel centro di Roma.

Le toghe onorarie ribadiscono come sia «prioritario e non ulteriormente differibile, il riordino delle funzioni e dell'ordinamento della magistratura onoraria di tribunale» e sollecitano «quale iniziativa immediata e imprescindibile, in attesa della predetta riforma organica, la previsione della continuità degli incarichi giudiziari conferiti ai magistrati onorari sino al raggiungimento dell'età pensionabile, attraverso apposito emendamento al decreto-legge Milleproroghe in corso di conversione».

Per la Federmot, vi è una «totale disattenzione del Governo», testimoniata dal fatto che «il Ministro della Giustizia in carica non ha mai inteso ascoltare le rappresentanze della categoria, né dare attuazione, almeno parziale, alle principali istanze formulate, che determinerebbe l'eliminazione dell'arretrato giudiziario facendo incassare almeno un miliardo di euro all'erario a titolo di imposta di registro, importo derivante dall'applicazione dello scaglione minimo del predetto tributo ai circa 5.600.000 procedimenti civili oggi chiusi negli armadi e rapidamente definibili dai giudici onorari di tribunale in caso di loro applicazione esclusiva alla definizione di tale contenzioso arretrato».


(Da ilsole24ore.com)