sabato 15 febbraio 2014

Condanna lieve allo spacciatore inesperto

Cass. sez. III Pen., sent. n. 7249 del 14.2.2014


Confermata la contestazione della detenzione di hashish a fini di spaccio, ma la pena è resa meno dura dal riconoscimento della attenuante della «lieve entità».

Decisiva l’inesperienza dell’uomo nella conservazione della sostanza stupefacente: nonostante il quantitativo (400 grammi), difatti, l’efficacia drogante è ridotta rispetto ad altri ‘prodotti’ reperibili sul mercato.

(Estratto da dirittoegiustizia.it del 14.2.2014)