mercoledì 3 luglio 2013

La ministra “Gulliver” attacca gli avvocati

Cancellieri: "Ci sono lobby che frenano le riforme.
Sulla giustizia manca un sentimento comune"

"Gli avvocati... Le grandi lobby che impediscono che il paese diventi normale". Così il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, risponde alla domanda su chi stia frenando sulle riforme che nel suo settore questo governo sta portando avanti. "Ma noi andiamo avanti", assicura il ministro.
Una battaglia per la riforma dei tribunali - Poi il ministro parla al convegno di Confindustria, intervistata da Enrico Mentana, e racconta le difficoltà incontrate non solo sulla riforma della geografia giudiziaria, ma anche sulla mediazione obbligatoria. E in particolare sulla riforma dei tribunali parla di una "battaglia che combattiamo tutti i giorni", ma sulla quale "non possiamo arretrare".
Sulla giustizia manca sentimento comune - Sulla giustizia "non c'é un sentimento comune del governo, o meglio c'é solo a parole", dice il ministro della Giustizia, che osserva: "quando affrontiamo il singolo caso, scattano i campanilismi e le lobby". Salvo poi chiarire che si riferiva "al Parlamento e più in generale alla società civile".
"La politica farà le sue scelte" - Comunque "andiamo avanti serenamente lavorando. Poi è la politica che farà le sue scelte", precisa Cancellieri, rispondendo a una domanda dei giornalisti sulle fibrillazioni del governo.
"Il burocrate è come Gulliver" - Infine una osservazione sui burocrati. “Il burocrate animato da voglia di lavorare? E' come Gulliver, legato da lacci e lacciuoli". Usa questa immagine il ministro della Giustizia parlando della necessità di una semplificazione della burocrazia. Il Guardasigilli osserva tuttavia che non tutte le responsabilità sono di chi fa parte della pubblica amministrazione. "Il burocrate che ha voglia di lavorare fa una fatica immane", dice parlando delle tante norme da rispettare e anche delle difficoltà nel gestire il personale. "E' troppo comodo dire al burocrate 'tu paghi', bisogna dargli gli strumenti", aggiunge il ministro. E ancora in tema di burocrazia parla di suo figlio che fa il manager: "mi figlio mi fa tutti i giorni la predica; è un ottimo elemento per farmi sapere le cose che non vanno".

(Da tiscali.it del 2.7.2013)