lunedì 29 luglio 2013

GEOGRAFIA GIUDIZIARIA: PRIMO SÌ ALLA PROROGA

Oua: ha prevalso il buon senso

FIDUCIA E DECRETO DEL FARE, PER L’OUA SULLA GIUSTIZIA HA PREVALSO IL BUONSENSO: CON IL TESTO LICENZIATO DALLE COMMISSIONI SI LIMITANO I DANNI PER I CITTADINI
BUONE NOTIZIE DALLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DEL SENATO: PRIMO SÌ ALLA PROROGA SULLA GEOGRAFIA GIUDIZIARIA
NICOLA MARINO, PRESIDENTE OUA: "ELIMINATE LE STORTURE SULLA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA CON NORME CHE TUTELANO I CITTADINI. QUALCHE MIGLIORAMENTO ANCHE SULLO SMALTIMENTO DELL'ARRETRATO. BENE L'ESTENSIONE AGLI AVVOCATI DELLE AUTENTICHE. POSITIVO, INFINE IL VOTO IN COMMISSIONE IN SENATO SULLA GEOGRAFIA GIUDIZIARIA, ATTENDIAMO CHE ANCHE IN AULA SI CONFERMI QUESTA SCELTA. MA SULLA GIUSTIZIA SERVE UN INTERVENTO AD HOC, STRAORDINARIO, CONDIVISO E COMPLESSIVO. BASTA CON I DECRETI URGENTI. DIALOGO CON L'AVVOCATURA E I CITTADINI, CENTRALITÀ DEL PARLAMENTO"

L'Organismo Unitario dell'Avvocatura-Oua valuta positivamente la scelta di non apportare ulteriori modifiche al testo del decreto del fare approvato ed emendato dalle Commissioni nel suo iter di conversione. Nicola Marino, presidente dell'Oua ribadisce che «pur non condividendo il persistente ricorso al voto di fiducia, in questo caso quanto meno si salvaguarda il lavoro prezioso delle commissioni».
«Nel nuovo testo - continua - si correggono così diverse storture, anche se non tutte, che avrebbero danneggiato il nostro già malandato sistema giustizia e la tutela stessa dei diritti dei cittadini e delle imprese: positivo che si preveda la gratuità della mediazione in caso di mancata conciliazione dopo il primo incontro. Bene l'obbligatoria presenza del legale, l'esecutività dell'accordo delle parti in determinati casi, l'estensione dell'autentica delle firme agli avvocati. Condivisibile la necessità di una revisione del sistema tra due anni e del limite a quattro anni della sperimentazione. Certo, tutte queste modifiche non soddisfano appieno le nostre richieste ma dimostrano la capacità di confronto e di iniziativa dell’Oua e il ruolo importante delle otto giornate di astensione. Rimangono in campo le nostre proposte per ridurre il carico giudiziario, puntando sulle Camere arbitrali, presso i Consigli degli ordini e sulla negoziazione assistita».
Quindi Nicola Marino sottolinea positivamente quanto deciso dalla Commissione Giustizia del Senato in merito alla geografia giudiziaria: «Esprimiamo soddisfazione per il lavoro della Commissione, quella della proroga è una scelta doverosa e di buonsenso, nell'interesse dei cittadini e dello stesso buon funzionamento della giustizia. Ora attendiamo che anche in Aula si prosegua in questa direzione, al fine di scongiurare gli effetti nefasti di un provvedimento che decapita oltre 1000 uffici giudiziari»
«Sulla giustizia – conclude  - serve però un intervento ad hoc, straordinario, condiviso e complessivo. Basta con i decreti urgenti. È necessario il dialogo con l'avvocatura, con i cittadini, partendo dalla centralità del Parlamento»

Comunicato stampa OUA del 25.7.2013