venerdì 18 ottobre 2013

Un nuovo welfare per i professionisti



Lo ha proposto Andrea Camporese, presidente dell'Associazione degli enti previdenziali privati (Adepp) nel corso della tappa napoletana di "Previdenza in tour"

"Siamo pronti a lanciare una grande campagna per il welfare dei professionisti, mettendo in campo nuove iniziative. Oggi i professionisti non hanno ammortizzatori sociali e non dimentico che ci sono migliaia di giovani che guadagnano meno di 15 mila euro lordi all'anno. Ci muoveremo anche sul campo dei finanziamenti europei e combatteremo perché la categoria non continui ad essere tassata in maniera così scandalosa". Lo ha detto Andrea Camporese, presidente dell'Associazione degli enti previdenziali privati (Adepp) nel corso della tappa napoletana di "Previdenza in tour", organizzata dalla Cassa nazionale di previdenza e assisassia dei dottori  commercialisti (Cnpadc) in collaborazione con l'Ordine dei commercialisti di Napoli presso l'Hotel Excelsior di Napoli. "Il mondo della professione non è più un mondo dorato”, ha sostenuto introducendo i lavori Renzo Guffanti, numero uno della Cnpadc. “Occorre rilanciare l'economia lavorando insieme alle istituzioni e a tutte le altre casse a qualcosa di nuovo: penso all'housing sociale, all'assistenza per gli iscritti, alle rateazioni per versare i contributi e alla crescita degli studi professionali". Al dibattito è intervenuto anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha sottolineato il ruolo dei professionisti per lo sviluppo della città: "C'è bisogno di tecnici e di competenze anche in politica per far ripartire il nostro Paese, per spendere al meglio le risorse in un momento critico". Il presidente dell'Odcec Napoli Vincenzo Moretta ha chiesto "maggiore attenzione alle Casse di previdenza nei confronti dei giovani professionisti che oltre al problema della crisi economica hanno difficoltà di accesso". “Oggi manca equità tra generazioni e nel rapporto tra pubblico e privato”, ha evidenziato Giuseppe Puttini, consigliere d’amministrazione Cnpadc, "le società professionali possono essere un veicolo per risolvere alcuni problemi". "Un pezzo significativo del Parlamento – ha detto Valentina Paris, componente della commissione Lavoro della Camera dei Deputati - sta lavorando perché gli enti previdenziali possano garantire non solo il piano pensionistico ma anche quello assistenziale. Sarà un percorso difficile ma crediamo vada fatto per garantire ai professionisti un futuro più dignitoso". Secondo il presidente emerito dell'Odcec Napoli, Achille Coppola, "l'ente previdenziale si dimostra vicino al professionista in un momento storico particolare, di grande cambiamento economico". All’incontro hanno partecipato anche il direttore generale per le politiche previdenziali del ministero del lavoro, Edoardo Gambacciani e gli assessori al Bilancio del Comune e della Provincia di Napoli, Salvatore Palma e Marilena Nasti.

(Da Mondoprofessionisti del 18.10.2013)