mercoledì 9 ottobre 2013

NO AL POS!



Continua il coro di proteste contro l'obbligo per i professionisti di accettare dall'1 gennaio 2014 pagamenti tramite carte di credito e dotarsi quindi di Pos (Point of Sale). Dopo il Cnappc, il Cni e InarSind, anche il Sindacato Nazionale degli Architetti Liberi Professionisti (FederArchitetti) si schiera apertamente contro l'obbligo previsto dall'articolo 15, comma 4 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 convertito dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221. Con una lettera indirizzata al Ministero dello Sviluppo Economico, al Ministero dell'Economia e delle Finanze e alla Banca d'Italia, FederArchitetti ha fatto presente che tra gli obiettivi della norma in questione vi è la volontà di combattere l'evasione fiscale mediante un minore utilizzo di contanti ma anche che i corrispettivi per le attività professionali sono quasi sempre superiori ai massimali delle più comuni carte di debito. Il Sindacato degli Architetti Liberi Professionisti ha fatto presente che il pagamento di 250/350 euro l'anno per il noleggio del POS, oltre le commissioni sul transato (2% circa), andrebbe ad aggiungersi ai recenti nuovi costi (contributi minimi Inarcassa, Assicurazione obbligatoria, formazione continua) e renderebbe sempre più difficile la sostenibilità della professione.

(Da Mondoprofessionisti del 9.10.2013)