mercoledì 23 ottobre 2013

Difesa plurima, giudice decide su aumento onorari

Con riguardo alla liquidazione degli onorari a carico della parte soccombente, la disposizione dell’art. 5, IV comma, del Dm 31 ottobre 1985 (tariffe forensi) - secondo cui, nel caso di assistenza e difesa di più parti aventi la medesima posizione processuale, la parcella unica potrà essere aumentata, per ogni parte e fino ad un massimo di sei, del venti per cento - non comporta l’introduzione di un minimo inderogabile della tariffa stessa, bensì importa l’esercizio di un potere discrezionale del giudice, senza che lo stesso sia vincolato all’aumento del venti per cento ogni qualvolta si verifichi l’ipotesi in essa considerata. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza 23918/2013. 

(Da ilsole24ore.com)