martedì 10 dicembre 2013

Saldo IMU 2013

Ricordiamo che con il DL n. 133 del 30.11.2013 il legislatore ha abolito la seconda rata dell’IMU. A differenza del taglio lineare di luglio, l’abolizione della rata di dicembre è stata oggetto di numerose eccezioni che complicano notevolmente i calcoli e gli adempimenti dei contribuenti. Nel dettaglio, con il DL n.133/2013, è stata prevista: i) abolizione dell’imposta sull’abitazione principale e le relative pertinenze, fatta eccezione per gli immobili inclusi nella categoria A/01, A/08 e A/09; ii) abolizione dell’imposta sui fabbricati rurali strumentali (a differenza della rata di giugno non sono ammessi quelli abitativi, che potrebbero però ricadere nell’agevolazione per l’abitazione principale); iii) abolizione per i terreni agricoli, anche incolti, posseduti e coltivati da coltivatori diretti e IAP. L’abolizione, evidenziamo, è solo parziale: per gli immobili (indicati sopra) ubicati nei comuni che hanno deliberato nel 2013 aliquote e detrazioni superiori a quella base, il contribuente sarà tenuto a versare, entro il prossimo 16.01.2013,  il 40% della differenza tra l’imposta calcolata con le aliquote 2013 e l’aliquota base. Devono essere considerate, inoltre, numerose novità introdotte dai più recenti interventi in materia di IMU, che prevedono l’equiparazione di alcuni immobili alle abitazioni principali (anche ai fini dell’applicazione dell’abolizione della seconda rata).