sabato 19 settembre 2015

Prosegue convegno UAE su tutela dei richiedenti asilo

Si è aperto ieri -e prosegue oggi- il 1° Convegno della Delegazione Sicilia Orientale dell'Unione Avvocati Europea "Libertà Sicurezza e Giustizia nella tutela dei diritti dei richiedenti asilo". La prima giornata ha visto l'apertura dei lavori e la presentazione del tema del convegno. Ad aprire il convegno sono stati il Presidente della Delegazione U.A.E. Sicilia Orientale, Claudio Fiume,il Sindaco di Catania Enzo Bianco che ha espresso parole di reale apprezzamento nei confronti di un tema che oggi interessa la città di Catania come l'intera Sicilia. Ha Commosso la visione di un filmato sul dramma dell'immigrazione. Il Procuratore Generale della Repubblica presso il Tribunale di Catania, Salvatore Scalia, è intervenuto definendo il convegno “un momento di divulgazione e confronto di carattere giuridico pur trattandosi di un problema politico”. Ha auspicato che il convegno possa fornire strumenti utili per affrontare il momento successivo allo sbarco.
Ricordando come al momento ci siano 2.024 richieste di protezione di rifugiati  politici al Tribunale di Catania.

Presenti anche il sindaco di Fiumefreddo di Sicilia, Marco Alosi, e il Presidente provinciale della Croce Rossa di Catania, Stefano Principato.

Maurizio Magnano Di San Lio, Vincenzo Ciraolo e Vito Cosentino hanno portato i saluti degli ordini rispettivamente di Catania, Messina e Siracusa. La prima sessione del Convegno ha trattato dell'evoluzione del diritto di asilo nell'Unione Europea. La Prof.ssa Catherine Whitol De Wenden, Direttrice del CNRS,ha relazionato sull'evoluzione politica partendo dalla riunione straordinaria di Tampere sino all'adozione del regolamento Dublino III.Paolo Bargiacchi,professore di diritto internazionale all'università Kore di Enna ha parlato dell'evoluzione giuridica dei regimi di protezione internazionale fra esigenze di sicurezza dello Stato e tutela rafforzata dei diritti della persona mentre il Prof.Giuseppe Di Chiara,Preside della facoltà di Scienze economiche e giuridiche e professore di diritto processuale e penale all'università Kore di Enna ha tenuto una lezione sul Diritto del mare in vigore dal 1994.Traffico di migranti via mare,poteri di polizia nelle azioni di contrasto e tutela della dignità della persona è stato l'argomento della dissertazione,in particolare soffermandosi sul diritto di inseguimento in acque territoriali.Il prof.Di Chiara ha spaziato anche nella letteratura citando sia  il romanzo "Retablo" che uno stralcio della premessa di una tesi di laurea di una sua studentessa: "Con il sangue nel petto e il fiato spezzato saluto la terra del pianto[...]con il buio nel petto e il volto straziato saluto la terra del pianto".

Abramo Emiliano, presidente comunità Sant'Egidio, ha raccontato dell’inadeguatezza dei centri di accoglienza richiedenti asilo. 

Nel secondo blocco del convegno è intervenuta per Amnesty International l’avvocato Antonietta Petrosino.

La Prof.ssa Agata Maria Ciavola,ricercatrice di diritto processuale penale all'università Kore di Enna,ha trattato dell'ingresso  nel territorio dello Stato e il rispetto dei diritti fondamentali mentre la dott.ssa Letizia Palumbo ha relazionato sulle condizioni d'accoglienza nei confronti dei richiedenti protezione internazionale soffermandosi sui Centri d'accoglienza attenzionando il CARA di Mineo e il sistema dello SPRAR, programma che sembrerebbe virtuoso in quanto nasce come progetto di integrazione col territorio in realtà  diventa inadeguato per la criticità e l'inadeguatezza del sistema di accoglienza italiana.Non si riscatta neanche quando si riceve una protezione internazionale in quanto non vi sono reali misure volte ad inserire le persone nel tessuto socio-lavorativo. Si è trattato anche il tema della strumentalizzazione dei media che aumentano la paura della gente.

Il Presidente della Delegazione della Sicilia Orientale dell’U.A.E., l’amico avv. Claudio Fiume, ha dichiarato a fine giornata: “La prima giornata è stata ricca di spunti e di interventi di alto livello tecnico giuridico.Ho apprezzato gli interventi del sindaco della città di Catania Enzo bianco, del Procuratore  Scalia e del Presidente del Tribunale Di Marco che hanno reso il quadro delle difficoltà attraversate dalla magistratura nell’attuale periodo di ingolfamento derivato dall’eccesso di ricorsi con cui vengono impugnati i provvedimenti di rigetto delle richieste di protezione”.

Fiume ha portato i saluti del Presidente dell U.A.E. Carlos Botelo Munitz coordinando i lavori del convegno e gli interventi degli autorevoli relatori. Si è registrato integralmente il convegno per cui si procederà alla pubblicazione degli atti congressuali dopo la sintesi della tavola rotonda di oggi.