mercoledì 30 settembre 2015

IL CONVEGNO UAE SULLA TUTELA DEI RICHIEDENTI ASILO



La Delegazione U.A.E. Sicilia Orientale traccia le conclusioni del Convegno “Libertà, sicurezza e giustizia nella tutela dei diritti dei richiedenti asilo", svoltosi a Catania nei giorni scorsi. Il bilancio della “due giorni” ai Benedettini è sicuramente positivo.
Dopo i saluti e l’apertura dei lavori presenziata dalle più importanti cariche istituzionali: On. Avv. E. Bianco Sindaco della città di Catania, il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania Dott. S. Scalia, il Presidente del Tribunale di Catania Dott. B. Di Marco, il Dott. E. Gullotti Vice Prefetto Vicario, il Presidente del C.O.A. di Messina Avv. V. Ciraolo, i delegati dei C.O.A. di Catania e Siracusa; Dott. A. Pagliaro, Segretario Generale presso la C.C.I.A.A. di Catania, il Contrammiraglio N. De Felice Comandante MariSicilia, il Colonnello Sicuso C.te del 41° stormo dell’Aeronautica Militare di Sigonella, questi ultimi hanno, in particolare parlato di quella che è l’epserienza sul campo ed il grande lavoro svolto dalla Marina Militare e dall’Aeronautica Militare, l’Avv. Claudio Fiume, Presidente della Delegazione Siciliana dell’Unione degli Avvocati Europei, ha introdotto gli argomenti delle sessioni e quindi gli illustri relatori.
Il tema del convegno “Libertà, Sicurezza e Giustizia nella tutela dei diritti dei richiedenti asilo” è stato trattato da ogni angolazione e senza risparmiare l’aspetto sociologico della questione.
Le dissertazioni tecnico-giuridiche hanno, poi, impegnato appieno le due giornate mettendo in campo le teorie di docenti di ben tre università (Palermo, Enna e Milano).
Particolarmente interessanti, sotto il profilo etico e morale, gli interventi dell’avv. A. Introini – Coordinatrice Commissione Diritti Umani dell’organismo Unitario dell’Avvocatura (O.U.A.) - nonché dell’avv. A. Petrosino, responsabile Amnesty Sicilia.
Il Contrammiraglio De Felice, così come il Col. Sicuso hanno poi descritto in maniera puntuale, se non emozionante, l’attività espletata sul campo dalla Marina Militare Italiana e dell’Aeronautica Militare, in prima linea sul fronte dell’avvistamento in mare, del salvataggio e del recupero degli immigrati o delle loro salme.
Il loro intervento è stato anzi preceduto da un avvincente filmato che ha consentito il migliore approccio ai temi delle sessioni.
E’ stata, altresì, lodata l’infaticabile opera della Croce Rossa Italiana, nell’occasione rappresentata dal Commissario Provinciale Dott. Stefano Principato.
La tavola rotonda conclusiva, presieduta dall’avv. F.M. Samperi, Presidente d’Onore dell’U.A.E. nonché Presidente della Delegazione Lazio, ha poi riassunto significativamente gli argomenti oggetto della precedente dissertazione scientifica gettando le basi, anche grazie all’intervento di autorevoli magistrati del Tribunale e della Corte d’Appello di Catania, per ulteriori approfondimenti nello studio di proposte integrative e/o modificative del regolamento comunitario in tema di immigrazione di cui l’U.A.E. intende farsi promotrice.
La Delegazione Sicilia Orientale dell’U.A.E. può dirsi, dunque, soddisfatta del lavoro portato avanti in un periodo storico in cui la tematica in questione è più che mai attuale. Si sono gettate le basi per un lavoro che non si ferma al Convegno ma che andrà avanti producendo risultati concreti.