sabato 8 dicembre 2012

Notifiche via PEC nei processi, dal 20 in vigore DM

In Gazzetta il decreto del ministero della Giustizia, relativo al civile e al penale,
che ritocca il regolamento 2011 in base alle modifiche legislative

Ai procedimenti giudiziari "telematici" servono le regole tecniche adeguate per le notifiche a mezzo della posta elettronica certificata introdotte dalle recenti modifiche legislative.
Entrerà in vigore il 20 dicembre il decreto del ministero della Giustizia 209/12, che riguarda il civile e il penale, con cui Via Arenula aggiorna il dm 44/2011 (il provvedimento è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 284/12).
Tra gli aggiornamenti introdotti c'è la disposizione secondo cui «l'atto del processo, redatto in formato elettronico da un soggetto abilitato interno e sottoscritto con firma digitale, è depositato telematicamente nel fascicolo informatico».
E attenzione: «Nel caso in cui viene generato un avviso di mancata consegna previsto dalle regole tecniche della posta elettronica certificata, viene pubblicato nel portale dei servizi telematici, un apposito avviso di avvenuta comunicazione o notificazione dell'atto nella cancelleria o segreteria dell'ufficio giudiziario, contenente i soli elementi identificativi del procedimento e delle parti e loro patrocinatori». Si tratta di un avviso visibile solo dai soggetti abilitati esterni legittimati. Insomma: il processo telematico avanza.

Dario Ferrara (da cassazione.net)