lunedì 26 maggio 2014

Ordini forensi di Sicilia incontrano ministro Orlando



Le problematiche inerenti l'avvocatura siciliana sono state al centro di un incontro tra l'Unione degli Ordini forensi della Sicilia e il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ieri, a Palermo. Presenti anche i rappresentanti dell'Ordine degli avvocati di Palermo, Messina, Marsala, Agrigento, Sciacca, Termini Imerese, Siracusa, Enna e Modica, ed i delegati dell'Organismo unitario dell'Avvocatura e della Cassa forense. Il Ministro, si legge in una nota del Consiglio dell'ordine degli avvocati di Palermo, "manifestando ampia disponibilità al confronto e alle richieste inoltrate dall'avvocatura siciliana, ha assicurato particolare attenzione alle criticità riguardanti l'imminente entrata in vigore del processo civile telematico, agli eccessivi costi di accesso alla giustizia, ottimizzando il ruolo dell'avvocatura nell'ambito dei tavoli di consultazione già attivati presso il Ministero. Infine - prosegue la nota -, il Ministro ha condiviso le proposte formulate dall'avvocatura siciliana in ordine alle problematiche legate alla necessaria rivisitazione della geografia ed alle attività di degiurisdizionalizzazione che offriranno nuove opportunità di lavoro alla classe forense, condividendo altresì l'opportunità di una riconfigurazione della legge Delega in materia di regolamentazione societaria interdisciplinare tra professionisti. All'esito dell'incontro - conclude la nota -, i rappresentanti degli Ordini forensi ed i delegati hanno apprezzato la disponibilità del Guardasigilli nonché il contenuto delle attente considerazioni svolte dallo stesso".


(Da Mondoprofessionisti del 26.5.2014)