venerdì 7 novembre 2014

Le scadenze per il contribuente

Entro il prossimo 1.12.2014 (in quanto il 30 novembre è domenica) i contribuenti interessati dovranno corrispondere la seconda o unica rata degli acconti 2014 relativi, ad esempio: i) alle imposte dirette (IRPEF e IRES); ii) all'IRAP; iii) all'imposta sostitutiva del regime dei "nuovi" contribuenti minimi; iv) alla cedolare secca sulle locazioni di immobili abitativi; v) alle imposte patrimoniali su immobili e attività finanziarie all'estero (IVIE e IVAFE); (vi) ecc.. Gli acconti possono essere determinati sulla base di uno dei seguenti metodi: i) metodo storico, che prevede la determinazione dell’acconto sulla base del risultato dichiarato per il periodo d’imposta 2013 al netto delle detrazioni, dei crediti d’imposta ed elle ritenute d’acconto spettanti; ii) metodo previsionale, che prevede la determinazione dell’acconto sulla base del risultato che si presume di dichiarare con riferimento al periodo d’imposta 2014 sempre al netto delle detrazioni, crediti d’imposta e ritenute d’acconto. Resta possibile adottare differenti metodologie di determinazione dell’acconto per i diversi tributi (IRPEF/IRES, da un lato, e IRAP, dall’altro). Così, ad esempio, è possibile scegliere il metodo storico per l’IRPEF/IRES e quello previsionale per l’IRAP (o viceversa). Ugualmente, il metodo storico e quello previsionale possono essere adoperati in maniera non uniforme, nel senso che, per esempio: i) in sede di versamento della prima rata, può essere adottato il metodo c.d. storico; ii) in sede di versamento della seconda rata, può essere adottato il metodo c.d. previsionale.

(A cura dello studio Dott. Francesco Barbagallo)