domenica 25 novembre 2018

LA NARRAZIONE GIURIDICA SECONDO DEONTOLOGIA

Da sn: Gualtieri, Liotta, Marcellino, Fiumanò, Musumeci e Distefano

"Tra linguaggio e deontologia: la narrazione giuridica" è il tema del nono evento formativo svoltosi ieri, organizzato dall'Associazione Giarrese Avvocati nel 2018.
Nell'accogliente sala conferenze dell'Hotel Sicilia, il presidente AGA Avv. Giuseppe Fiumanò ha presentato i brillanti relatori: l'Avv. Maria Concetta Tringali, l'Avv. Cettina Marcellino e l'Avv. Giuseppe Musumeci, vicepresidente dell'AGA.
L'evento è stato impreziosito dalla presenza del tesoriere uscente del Consiglio dell'Ordine Avvocati di Catania Avv. Antonino (Ninni) Distefano, e dai consiglieri uscenti Jessica Gualtieri e Riccardo Liotta, tutti candidati -Fiumanò compreso- nella lista di Distefano per le prossime elezioni del COA etneo che si terranno a Gennaio.
Ninni Distefano ha rivolto parole di elogio per l'attività svolta dall'AGA negli anni ed in particolare dal suo principale rappresentante Pippo Fiumanò, da sempre apprezzato e stimato dai colleghi del Foro di Catania e del distretto tutto anzitutto per la competenza e professionalità, quindi per lo spirito di iniziativa e le indubbie capacità organizzative; ed ha auspicato un suo imminente ingresso tra i prossimi consiglieri.
L'Avv. Tringali ha introdotto i lavori soffermandosi sulla piaga del femminicidio.
L'Avv. Marcellino (peraltro curatrice del profilo AGA su Facebook), con una dotta e chiara esposizione che da sempre caratterizza la sua eloquenza, ha parlato degli aspetti deontologici e del modo di narrare i fatti giuridici.
Il rapporto tra notizie e  norme giuridiche, in particolare penali, è stato esaminato dal vicepresidente AGA Avv. Musumeci, che è anche giornalista.
Alla fine dell'apprezzato convegno, cui hanno partecipato oltre un centinaio di legali, l'Avv. Fiumanò ha annunciato che il decimo ed ultimo evento dell'anno formativo si terrà Sabato 22 Dicembre.
Nell'occasione avverrà il tradizionale scambio degli auguri natalizi del foro giarrese.