domenica 20 novembre 2011

OUA: “Fiducia al Governo Monti”

Maurizio De Tilla, Presidente Oua: “Fiducia al Governo Monti. La Conferenza Nazionale dell’Avvocatura, che l’Oua terrà a Roma i prossimi 25 e 26 novembre, presso il Cavalieri Waldorf Astoria Hotel, sul tema ‘Riforma della Giustizia Civile e Penale: il ruolo essenziale dell’Avvocatura’ primo momento di collaborazione istituzionale nell’interesse del Paese”

«L’Oua – afferma il presidente Maurizio de Tilla – accoglie positivamente le linee programmatiche del Governo espresse in Senato dal neo Presidente del Consiglio Sen. Prof. Mario Monti.
La fiducia dell’Oua al Governo nasce dalla considerazione dell’alto profilo dell’esecutivo ed in particolare, per quanto ci riguarda più da vicino, del nuovo Guardasigilli, l’avvocato Paola Severino.
Siamo convinti che la collaborazione istituzionale propositiva dell’Oua possa favorire un percorso di riforma globale in grado di assicurare al nostro Paese una Giustizia più celere e giusta, come richiesto dai cittadini.
«Proprio oggi (giovedì, NdAGANews) – continua – abbiamo rivolto l’invito al premier Monti e al ministro della Giustizia Severino a partecipare alla VI Conferenza Nazionale dell’Avvocatura che l’Oua terrà a Roma i prossimi 25 e 26 novembre, presso il Cavalieri Waldorf Astoria Hotel, dove saranno affrontati temi legati a Liberalizzazioni e manovre economiche, Riforma forense, geografia giudiziaria e tribunali minori, Processo civile e penale, Welfare ed giovani avvocati, Patto per la Giustizia, Pari opportunità, Riforma del processo di famiglia, Giustizia amministrativa e Processo del lavoro”.
La Conferenza costituisce un primo momento di confronto per prospettare le proposte da parte di tutti gli operatori del diritto per arrivare ad una Giustizia più celere, giusta, efficace, lineare e moderna. ».
«Ad esempio, a conferma del no dell’Oua alla media conciliazione obbligatoria – aggiunge il presidente de Tilla – proprio in questi giorni, uno studio pubblicato da Il Sole 24 Ore, conferma il fallimento totale del nuovo istituto, infatti in 6 mesi solo 3000 su 700.000 previste sono state le controversie giunte positivamente a conclusione; le altre si trasformeranno in processi, allungando i tempi ed alzando i costi, a danno soprattutto dei cittadini».
«La conferenza nazionale sulla Giustizia, che l’OUA terrà a Roma i prossimi 25 e 26 novembre – conclude de Tilla – si presenta come la prima importante occasione per avviare un dialogo costruttivo istituzionale con il nuovo Governo, e per questo auspichiamo nella presenza del presidente Monti e del ministro Severino. L’Oua, nell’interesse generale del settore Giustizia, è ancora una volta pronta a fare la sua parte».

Comunicato Stampa OUA del 17.11.2011

Legge di stabilità, ennesimo regalo ai poteri forti

La legge di Stabilità 2012 sancisce che è consentita la costituzione di società per l’esercizio dell’attività professionale secondo i modelli societari regolati dal codice civile: ovvero le società, incluse le società di capitali.
L’atto costitutivo dovrà contemplare l’esercizio in via esclusiva dell’attività professionale da parte dei soci; i criteri e le modalità affinché l’esecuzione dell’incarico professionale conferito alla società sia eseguito solo dai soci in possesso dei requisiti per l’esercizio della prestazione professionale richiesta; le modalità di esclusione dalla società del socio che sia stato cancellato dal rispettivo albo con provvedimento definitivo.
Saranno ammessi in qualità di soci solo i professionisti iscritti ad ordini, albi e collegi, anche in differenti sezioni, purché in possesso del titolo di studio abilitante, ma anche soggetti non professionisti soltanto per prestazioni tecniche o per finalità di investimento.
Comprendiamo agevolmente come l’ingresso di investitori esterni in società di professionisti finirà con l ‘assoggettare la professione (inclusa quella forense) alle logiche del mercato e della concorrenza tipiche delle imprese commerciali.
L’indipendenza ed autonomia del singolo professionista cederà il passo alle spietate logiche del mercato, finalizzate al raggiungimento del massimo profitto ottenibile. 
Si rischia di generare un pericoloso braccio di ferro tra i professionisti operativi nella società professionale - impegnati ed intenti nel portare avanti i loro mandati professionali nel rispetto delle regole, anche deontologiche, imposte dall’ordinamento - e gli investitori non “professionisti” - interessati ad ottenere più denari possibili dall’attività dei professionisti “lavoratori”.
Chi vincerà questo pericoloso braccio di ferro ? Il pericolo più grande è quello che gli avvocati inseriti in “società di professionisti” diventino di fatto dei dipendenti “sotto pagati” dagli investitori esterni, i quali, giustamente, così come fanno gli azionisti, chiederanno conto agli avvocati in merito al fatturato prodotto. Un ennesimo regalo ai poteri forti! 
Chi dispone di ingenti fortune non dovrà neppure costituire un ufficio legale interno; potrà, di fatto, investire, come socio di maggioranza, in società di professionisti, corrispondendo di fatto uno stipendio agli avvocati e, allo stesso tempo, lucrando sul guadagno dei professionisti impegnati all’interno di tali società.
E cosa dire dell’eventuale conflitto di interessi che potrà crearsi tra l’avvocato “socio” e l’investitore esterno”. Il singolo cliente si rivolge alla società di professionisti per avviare una causa contro una banca, salvo poi scoprire che quella banca è il socio investitore di maggioranza di quella società di professionisti alla quale il cittadino si è rivolto. Ringraziamo nuovamente i nostri governanti.

Matteo Santini (da Mondoprofessionisti del 18.11.2011)

sabato 19 novembre 2011

GRATUITO PATROCINIO, QUANTE RICHIESTE!

Si è concluso circa un'ora fa il decimo evento formativo organizzato dall'AGA in questo 2011, che ha visto in qualità di relatore l'Avv. Walter Toro, consigliere dell'Ordine di Catania, sul tema: "Patrocinio a spese dello Stato nel processo civile: aspetti pratici". 
Un attento uditorio di oltre 150 colleghi ha ascoltato la brillante esposizione dell'Avv. Toro che, tra normativa e prassi, ha spiegato con competenza modalità e limiti di accesso al cosiddetto "gratuito patrocinio", comportamenti ed attività della parte e del difensore, problematiche legate a quantum, tempi e modi della liquidazione degli onorari. 
Il relatore, che ha precisato come siano enormemente aumentate le richieste di ammissione all'istituto, ha quindi risposto a domande e richieste formulate da vari colleghi; tra gli interventi, quello dell'Avv. Antonio Zarrillo, Giudice di Pace a Mascalucia.
Nell'introdurre l'incontro, il presidente AGA Avv. Giuseppe Fiumanò ha invitato il Foro giarrese ad una maggiore sensibilizzazione verso l'importante  "battaglia" per evitare la paventata soppressione del Tribunale di Giarre.
Il prossimo evento formativo dell'AGA -undicesimo ed ultimo dell'anno solare- si terrà Sabato 17 Dicembre: il Segretario dell'Ordine, Avv. Diego Geraci, relazionerà sul tema "I rapporti di colleganza".

Testo definitivo della Legge di Stabilità 2012 (Legge Finanziaria 2012)

Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici
Per i lavoratori e le lavoratrici la cui pensione è liquidata a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme esclusive e sostitutive della medesima, nonché della gestione separata, i requisiti anagrafici per l’accesso alla pensione di vecchiaia devono essere tali da garantire un’età minima di accesso al trattamento pensionistico non inferiore a 67 anni, tenuto conto del regime delle decorrenze, per i soggetti, in possesso dei predetti requisiti, che maturano il diritto alla prima decorrenza utile del pensionamento dall’anno 2026.

Disposizioni in materia di dismissioni dei beni immobili pubblici
Per diminuire il debito pubblico si autorizza il Ministro dell’economia e delle finanze a conferire o trasferire beni immobili dello Stato, a uso diverso da quello residenziale, ad uno o più fondi comuni di investimento immobiliare, ovvero ad una o più società, anche di nuova costituzione. I predetti beni sono individuati con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale.

Disposizioni in materia di dismissioni di terreni agricoli
Viene previsto che entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con uno o più decreti individua i terreni a vocazione agricola, non utilizzabili per altre finalità istituzionali, di proprietà dello Stato , nonché di proprietà degli enti pubblici nazionali, da alienare a cura dell’Agenzia del demanio mediante trattativa privata per gli immobili di valore inferiore a 400.000 euro e mediante asta pubblica per quelli di valore pari o superiore a 400.000 euro. Nelle procedure di alienazione dei terreni al fine di favorire lo sviluppo dell’imprenditorialità agricola giovanile è riconosciuto il diritto di prelazione ai giovani imprenditori agricoli.

Riforma degli ordini professionali e società tra professionisti
Gli ordinamenti professionali dovranno essere riformati entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto per recepire i seguenti principi:
- abrogazione delle norme vigenti sugli ordinamenti professionali - possibilità di esercitare le attività professionali mediante la costituzione di società regolamentate nel sistema ordinistico secondo i modelli societari regolati dai titoli V e VI del libro V del codice civile.
Possono assumere la qualifica di società tra professionisti le società il cui atto costitutivo preveda:
a) l’esercizio in via esclusiva dell’attività professionale da parte dei soci;
b) l’ammissione in qualità di soci dei soli professionisti iscritti ad ordini, albi e collegi, anche in differenti sezioni, nonché dei cittadini degli Stati membri dell’Unione europea, purché in possesso del titolo di studio abilitante, ovvero soggetti non professionisti soltanto per prestazioni tecniche, o per finalità di investimento;
c) criteri e modalità affinché l’esecuzione dell’incarico professionale conferito alla società sia eseguito solo dai soci in possesso dei requisiti per l’esercizio della prestazione professionale richiesta; la designazione del socio professionista sia compiuta dall’utente e, in mancanza di tale designazione, il nominativo debba essere previamente comunicato per iscritto all’utente;
d) le modalità di esclusione dalla società del socio che sia stato cancellato dal rispettivo albo con provvedimento definitivo.
- La denominazione sociale, in qualunque modo formata, deve contenere l’indicazione di società tra professionisti.
- La partecipazione ad una società è incompatibile con la partecipazione ad altra società tra professionisti. I professionisti soci sono tenuti all’osservanza del codice deontologico del proprio ordine, così come la società è soggetta al regime disciplinare dell’ordine al quale risulti iscritta.
La società tra professionisti può essere costituita anche per l’esercizio di più attività professionali.
Restano salvi i diversi modelli societari e associativi già vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge.
Entro sei mesi dalla data di pubblicazione della presente legge dovrà essere adottato un regolamento allo scopo di disciplinare la materia.
Vengono abolite le tariffe professionali.

Fondo nuovi nati
Le misure, relative al Fondo di credito per i nuovi nati, sono prorogate per gli anni 2012, 2013 e 2014.

Riduzione degli oneri amministrativi per imprese e cittadini
A partire dal 1º gennaio 2012, le società a responsabilità limitata che non abbiano nominato il collegio sindacale possono redigere il bilancio secondo uno schema semplificato.
Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le voci e la struttura che compongono lo schema di bilancio semplificato e le modalità di attuazione del presente comma.
I soggetti in contabilità semplificata e i lavoratori autonomi che effettuano operazioni con incassi e pagamenti interamente tracciabili possono sostituire gli estratti conto bancari alla tenuta delle scritture contabili.
I limiti per la liquidazione trimestrale dell’IVA sono i medesimi di quelli fissati per il regime di contabilità semplificata, cioè  ricavi non superiori a 400.000 per i servizi e 700.000 per le altre attività.

Sindaco Unico per le società con ricavi o patrimonio inferiori a 1 milione di euro
La legge di stabilità modifica l’articolo 2477 del codice civile che ora cosi' recita:
Sindaco e revisione legale dei conti
 – L’atto costitutivo può prevedere, determinandone le competenze e poteri, la nomina di un sindaco o di un revisore.
La nomina del sindaco è obbligatoria se il capitale sociale non è inferiore a quello minimo stabilito per le società per azioni.
La nomina del sindaco è altresì obbligatoria se la società:
a) è tenuta alla redazione del bilancio consolidato;
b) controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti;
c) per due esercizi consecutivi ha superato due dei limiti indicati dal primo comma dell’articolo 2435-bis.
L’obbligo di nomina del sindaco di cui alla lettera c) del terzo comma cessa se, per due esercizi consecutivi, i predetti limiti non vengono superati.
Nei casi previsti dal secondo e terzo comma si applicano le disposizioni in tema di società per azioni; se l’atto costitutivo non dispone diversamente, la revisione legale dei conti è esercitata dal sindaco.
L’assemblea che approva il bilancio in cui vengono superati i limiti indicati al secondo e terzo comma deve provvedere, entro trenta giorni, alla nomina del sindaco. Se l’assemblea non provvede, alla nomina provvede il tribunale su richiesta di qualsiasi soggetto interessato».
All’articolo 2397 del codice civile è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Per le società aventi ricavi o patrimonio netto inferiori a 1 milione di euro lo statuto può prevedere che l’organo di controllo sia composto da un sindaco unico, scelto tra i revisori legali iscritti nell’apposito registro».

Semplificazioni relative ai trasporti eccezionali
Per semplificare le procedure di rilascio delle autorizzazioni relative ai trasporti eccezionali su gomma, viene previsto che entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, il Governo, adotti un regolamento prevedendo che: per i trasporti eccezionali su gomma sia sufficiente prevedere la trasmissione, per via telematica, della prescritta richiesta di autorizzazione, corredata della necessaria documentazione, all’ente proprietario o concessionario per le autostrade, strade statali e militari, e alle regioni per la rimanente rete viaria, almeno quindici giorni prima della data fissata per il viaggio e le autorizzazioni devono essere rilasciate entro quindici giorni dalla loro presentazione.
Vengono regolamentate la validità delle diverse tipologie di autorizzazioni.

Norme in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive e divieto di introdurre, nel recepimento di direttive dell’Unione europea, adempimenti aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalle direttive stesse.
Viene tra l'altro previsto che:
- Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi sono tenuti ad acquisire d’ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47, nonché tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell’interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti, ovvero ad accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall’interessato ;
Le informazioni relative alla regolarità contributiva sono acquisite d’ufficio, ovvero controllate dalle pubbliche amministrazioni procedenti, nel rispetto della specifica normativa di settore.

Apprendistato, contratto di inserimento donne, part-time, telelavoro, incentivi fiscali e contributivi
Al fine di promuovere l’occupazione giovanile, a decorrere dal 1º gennaio 2012, per i contratti di apprendistato stipulati successivamente alla medesima data ed entro il 31 dicembre 2016, è riconosciuto ai datori di lavoro, che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove, uno sgravio contributivo del 100 per cento con riferimento alla contribuzione dovuta ai sensi dell’articolo 1, comma 773, quinto periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, per i periodi contributivi maturati nei primi tre anni di contratto, restando fermo il livello di aliquota del 10 per cento per i periodi contributivi maturati negli anni di contratto successivi al terzo.
Con effetto dal 1º gennaio 2012 l’aliquota contributiva pensionistica per gli iscritti alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e la relativa aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche sono aumentate di un punto percentuale.
Vengono previste inoltre misure per favorire e promuovere l’occupazione femminile, per incentivare il telelavoro e per ridurre gli oneri amministrativi gravanti sulle imprese.

Impiego della posta elettronica certificata nel processo civile
Viene modificato il codice di procedura civile prevedendo un largo impiego dell'utilizzo della posta elettronica certificata comunicata al proprio ordine professionale.

Vengono aumentate le deduzioni forfettarie dal reddito in favore degli esercenti impianti di distribuzione carburanti.

Viene previsto che le transazioni regolate con carte di pagamento presso gli impianti di distribuzione di carburanti, di importo inferiore ai 100 euro, sono gratuite sia per l’acquirente che per il venditore.

(Da fiscoetasse.com del 18.11.2011)

venerdì 18 novembre 2011

Il difficile compito del ministro Severino

"Non è un compito agevole quello che si prospetta al neoguardasigilli Paola Severino, ma l'alto profilo professionale e la comprovata esperienza costituiscono un ottimo viatico per affrontare i problemi del sistema giudiziario italiano". 
È quanto sottolinea il segretario generale dell'Anf, l'Associazione nazionale forense, Ester Perifano nel rivolgere l'augurio di buon lavoro al nuovo ministro, "il primo ministro della Giustizia donna della nostra Repubblica, circostanza quest'ultima che ci rallegra in particolar modo".
L'Avvocatura e l'Anf, assicura Perifano, "continueranno a offrire il loro apporto per una riforma equa che tuteli i diritti dei cittadini, salvaguardando il carattere pubblico e universale del sistema-giustizia, puntando sulla riorganizzazione degli uffici, sull'innovazione tecnologica e sul processo telematico. Avviare riforme serie ma soprattutto condivise è condizione imprescindibile per il rilancio del Paese, purché - conclude Perifano - siano adeguatamente tutelati i diritti dei cittadini e soprattutto sia salvaguardato lo Stato di diritto”.

(Da Mondoprofessionisti del 17.11.2011)

Riordino professioni e abolizione tariffe minime

Mario Monti nelle sue dichiarazioni programmatiche vola basso

Le intenzioni del nuovo governo in tema di libere professioni sono molto vaghe e soprattutto ricalcano quello che da sempre i governi che si sono succeduti negli ultimi dieci anni vanno ripetendo: per  far riprendere l’economia si debbono liberalizzare le professioni. 
Mario Monti nell’esposizione del programma di governo al punto numero 22, non è chiaro. Anzi è piuttosto vago. Ecco il passaggio dedicato ai professionisti. L’incipit è sempre lo stesso:
Occorre anche rimuovere gli ostacoli strutturali alla crescita – dice Monti - affrontando resistenze e chiusure corporative. In tal senso, è necessario un disegno organico, volto a ridurre gli oneri e il rischio associato alle procedure amministrative, nonché a stimolare la concorrenza, con particolare riferimento al riordino della disciplina delle professioni regolamentate, anche dando attuazione a quanto previsto nella legge di stabilità in materia di tariffe minime”.

Luigi Berliri (da Mondoprofessionisti del 17.11.2011)

Revocabili donazioni alla moglie adulterina

I giudici della II sezione civile di piazza Cavour, con la sentenza 4 novembre 2011, n. 22936 tornano ad affrontare la questione giuridica della revocabilità della donazione tra coniugi per ingratitudine, in ipotesi di tradimento. Una donna convola a nozze con un uomo più anziano di 40 anni, riceve in donazione un cospicuo patrimonio mobiliare ed immobiliare, lo tradisce e lo abbandona, in seguito ha un figlio dal suo amante.
Il marito abbandonato, nel 1993, intraprende la via della giustizia e in primo grado ottiene il rigetto di tutte le domande formulate. In grado d’appello la corte territoriale individua nella condotta della moglie il requisito dell’ingratitudine, necessario per revocare le donazioni, limitatamente all’appartamento, riconoscendo la simulazione della vendita e condannando la moglie al rilascio dell’immobile.
La Cassazione condivide le argomentazioni, confermando le statuizioni dei giudici di merito territoriali.
In particolare la relazione extraconiugale, la mancanza di solidarietà e di riconoscenza, rappresentano i sintomi dell’ingratitudine che assurgono ad “ingiuria grave”, posta a base della revocazione della donazione dell’immobile, ex artt. 800 e 801 c.c.
La Corte territoriale non trova invece una giustificazione alla revoca della donazione dei 730 milioni di lire, in quanto il trasferimento non viene definito quale donazione bensì una particolare forma di gestione delle comuni risorse: l’intestazione dei titoli alla moglie risaliva ad un’epoca successiva alla celebrazione delle nozze quando era ormai in corso la convivenza coniugale ed inoltre non era possibile stabilire la iniziale provenienza della somma. Pertanto ciò era stato ritenuto valutabile soltanto al fine di configurare la condotta della moglie come ingiuria.

(Da Altalex del 17.11.2011. Nota di Laura Biarella)