sabato 27 agosto 2016

Il 30 Settembre a Catania seminario sull'usura bancaria

“ USURA BANCARIA – IL VERO PROBLEMA ANCORA IRRISOLTO: L’ACCERTAMENTO DEL SUPERO DEL TASSO SOGLIA”
Gli  Elementi che compongono il TEG: Secondo Banca D’Italia, la legge 108/96, la Giurisprudenza, la Suprema Corte di Cassazione, le regole di matematica finanziaria.
La sproporzione e il reato soggettivo. La legge 3/2012 sul sovraindebitamento.
CATANIA 30 SETTEMBRE 2016.

E’ il seminario che la formazione continua dell’Aibim dopo Genova e Roma, ha il piacere di presentare, nell’ambito del ciclo su
“ I Contenziosi in Materia di Rapporto di Credito bancario” .

Il seminario si terrà dalle 14:00 alle 19:00 all’Hotel Excelsior di Catania, e si propone di chiarire le condizioni e gli elementi che comportano il superamento del tasso soglia. In particolare ci si concentrerà sugli elementi che compongono il TEG secondo le diverse interpretazioni, in modo da fornire ai partecipanti una piena conoscenza dell’argomento e fornendo al contempo gli strumenti necessari per riconoscere facilmente i casi di usura.

Il Seminario si prefigge, sia per l’alto grado dei relatori presenti, sia per la specificità delle tematiche trattate,  a chiarire le principali incertezze di carattere tecnico-giuridico che da sempre contraddistinguono questa tematica.
Il costo riservato agli appartenenti all’Ordine degli Avvocati, in regola con l’iscrizione all’Ordine stesso, è di € 145,00 in promozione sino alla data del 31 agosto 2016, esente IVA che include:
1.      Ingresso al seminario;
2.      Servizio Guardaroba;
3.      Coffe break durante la pausa;
4.      Posto riservato PREMIUM a banco scuola a due posti con acqua minerale;
5.      Cartellina comprendente documentazione cartacea e multimediale con doc. anche specifica, particolare ed inedita;
6.      Possibilità acquisto testi tecnico finanziari e giuridici a particolare favore (sconto del 20/25%);
7.      Possibilità di acquisto del DVD HD relativo alla completa registrazione dell’evento e agli ATTI DEL CONVEGNO con lo sconto del 30%;
8.      Attestato di partecipazione con la concessione di 3 crediti formativi
9.      Dialogo diretto con i relatori;
10. Personale della segreteria AIBIM a disposizione per qualsiasi necessità;
11. In caso di iscrizione, come associato ordinario alla Onlus, durante il seminario, si riceverà in  omaggio uno dei testi dei nostri
relatori del costo di copertina pari a € 36,00;
12.  Particolari agevolazioni per usufruire degli atti del seminario di Roma con DVD e testo del Consigliere Flavio CUSANI ( Gli atti si possono avere anche non partecipando al seminario di Catania)
13. Iscrizione gratuita alla nostra newsletter tecnico giuridica ( ci si può iscrivere gratuitamente anche non partecipando al seminario)
14. Il termine per usufruire delle agevolazioni per gli iscritti  è il 31 Agosto 2016.

venerdì 1 luglio 2016

RIFORMA PROCESSO ESECUTIVO



Riforma processo esecutivo: via libera definitivo. Tutte le novità e il testo approvato

La Camera ha rinnovato la fiducia al dl banche che contiene numerose misure in materia di esecuzioni.
Dalle norme salva-risparmiatori al patto marciano passando per le misure tese ad accelerare le procedure per il recupero dei crediti. Sono queste le principali novità del dl banche su cui ieri la Camera ha confermato, con 336 voti a favore e 178 contrari, la fiducia nel testo licenziato dal Senato nei giorni scorsi  senza apportare modifiche né aggiunte. Oggi, il voto finale (mera formalità) farà diventare la legge di conversione del decreto n. 59/2016, legge dello Stato.
Varie le novità subite dal testo durante l'iter parlamentare, sia in ambito rimborsi che in quello delle procedure esecutive e concorsuali.
Di seguito, le misure più significative approvate:

Indennizzi automatici con più tempo
Più tempo per i rimborsi, con la possibilità per gli investitori che hanno acquistato entro il 12 giugno 2014 obbligazioni emesse dalle 4 banche oggetto della procedura di risoluzione nel novembre scorso di chiedere al Fondo l'erogazione dell'indennizzo automatico. Restano ferme le condizioni: ovvero patrimonio mobiliare di valore inferiore a 100.000 euro; ammontare del reddito nel 2015 inferiore a 35.000 euro. L'importo dell'indennizzo è forfettario, pari all'80%. Il reddito lordo durante l'esame del Senato è stato sostituito con "reddito complessivo" e ad essere valutati saranno i redditi del 2014 in luogo di quelli del 2015. Non ha ricevuto il via invece l'emendamento che prevedeva che i rimborsi erogati dal fondo non fossero soggetti ad imposizione fiscale. Tuttavia, il governo ha dato via libera a un ordine del giorno in materia.

Pegno non possessorio
La nuova figura del pegno non possessorio prevede la possibilità, per l'imprenditore di offrire a garanzia dei debiti beni mobili destinati all'esercizio dell'impresa, che potrà continuare ad utilizzare, senza subirne lo spossessamento.
In caso di inadempienza, il bene dovrà essere consegnato entro 15 giorni dall'intimazione.

Patto marciano a maglie larghe
Si potrà ricorrere al c.d. patto marciano (ossia la possibilità di stipulare un contratto di cessione di un bene immobile che diventa efficace in caso di inadempimento del debitore) per i contratti di finanziamento tra istituti finanziari e imprese già in essere.
Con le modifiche apportate dal Senato, il periodo di inadempimento è stato portato da 6 a 9 mesi e le rate non pagate a tre anche non consecutive. Se per il debitore ha rimborsato almeno l'85% della quota capitale, per far scattare l'inadempimento occorreranno 12 mesi dal mancato pagamento.

Dta
Dopo l'intervento della Commissione europea, secondo la quale le imposte differite attive (Deffered Tax Assets) rappresentano aiuti di Stato, il governo è intervenuto prevedendo un canone. Le aziende potranno continuare quindi ad applicare le disposizioni fiscali vigenti alle attività per imposte anticipate, a condizione, però, che versino una gabella pari all'1,5% della differenza tra le attività per le imposte anticipate e per quelle versate.

Cambia l'atto di pignoramento
L'art. 4 dedicato alle disposizioni in materia di espropriazione forzata, rimasto peraltro invariato durante l'esame parlamentare, modifica l'art. 492 c.p.c., aggiungendo al terzo comma, la previsione secondo la quale "il pignoramento deve contenere l'avvertimento che, a norma dell'articolo 615, secondo comma, terzo periodo, l'opposizione è inammissibile se è proposta dopo che è stata disposta la vendita o l'assegnazione a norma degli articoli 530, 552 e 569, salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero che l'opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile".

Termini ridotti per l'opposizione
Viene confermata anche la novella all'art. 615, 2° comma, c.p.c., con la previsione che l'opposizione, nell'esecuzione per espropriazione, "è inammissibile se è proposta dopo che è stata disposta la vendita o l'assegnazione a norma degli articoli 530, 552, 569, salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero l'opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile".

Decreti ingiuntivi provvisoriamente esecutivi
A passare inalterata è anche la modifica di cui all'art. 648, primo comma, c.p.c. che introduce l'obbligo, per il giudice, anche in presenza di opposizione, di concede l'esecuzione provvisoria del decreto, limitatamente alle somme non contestate.

Vendite a mezzo commissionario
Il d.l. modifica anche l'art. 532, seconda comma, c.p.c. sostituendo il secondo e il terzo periodo, attraverso la previsione secondo la quale gli esperimenti di vendita non possono essere superiori a tre.
Spetterà al giudice fissare i criteri per determinare i relativi ribassi, le modalità di deposito della somma ricavata dalla vendita e il termine finale non superiore a sei mesi, alla cui scadenza il soggetto incaricato della vendita deve restituire gli atti in cancelleria. Esauriti infruttuosamente i tre tentativi, il giudice "dispone la chiusura anticipata del processo esecutivo, anche quando non sussistono i presupposti di cui all'articolo 164-bis delle disposizioni di attuazione del presente codice".

Aste solo telematiche
Le aste dovranno svolgersi in modalità telematica, salvo che sia pregiudizievole per gli interessi dei creditori o per il sollecito svolgimento della procedura.
Con decreto del Ministro della giustizia, da adottare entro il 30 giugno 2017, "è accertata la piena funzionalità del portale delle vendite pubbliche previsto dall'articolo 161-quater delle disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transi- torie, di cui al regio decreto 18 dicembre 1941, n. 1368".
Viene modificato l'art. 560 c.p.c., disponendo che gli interessati a presentare l'offerta d'acquisto hanno diritto ad esaminare i beni in vendita entro 15 giorni dalla richiesta (e non più 7 come originariamente previsto), che dovrà essere formulata esclusivamente mediante il portale delle vendite pubbliche.

Ribasso del prezzo
In materia di espropriazione immobiliare, viene modificato l'art. 591, secondo comma c.c., prevedendo che dopo il quarto (in luogo del terzo) tentativo di vendita andato deserto, il valore dell'ultima base d'asta possa essere ridotto fino al limite della metà.

Assegnazioni a favore di terzi
Viene introdotto infine il nuovo art. 590-bis c.p.c. che prevede che il creditore assegnatario di un bene a favore di un terzo deve dichiarare in cancelleria, nei cinque giorni dalla pronuncia in udienza del provvedimento di assegnazione ovvero dalla comunicazione, il nome del soggetto a favore del quale deve essere trasferito l'immobile, depositando la dichiarazione dello stesso. In mancanza, il trasferimento è fatto a favore del creditore.

Rento to buy con convalida sfratto
Attraverso la modifica all'art. 23, comma 2, del d.l. n. 133/2014, relativo al "rent to buy", viene contemplata la possibilità che in caso di inadempimento il creditore, ai fini del rilascio dell'immobile il concedente può avvalersi del "procedimento per convalida di sfratto, di cui al libro quarto, titolo I, capo II, del codice di procedura civile".

Elenco dei professionisti per beni pignorati
Presso ogni tribunale verrà redatto un nuovo elenco dei professionisti che si occupano delle operazioni di vendita dei beni pignorati. Spetterà al ministero della Giustizia disciplinare le modalità relative ai corsi ad hoc che dovranno essere frequentati da costoro. L'iscrizione sarà vincolata, infatti, all'obbligo di formazione sia iniziale che periodica nonché al superamento di una prova scritta. Ove, tuttavia, ricorrano speciali ragioni, l'incarico potrà essere conferito anche a chi non fa parte dell'elenco, ma il giudice dovrà indicare nel provvedimento di conferimento i motivi della scelta.

Il registro delle espropriazioni
Presso il ministero della giustizia viene istituito un registro elettronico delle procedure di espropriazione, avente lo scopo di facilitare la creazione di un mercato dei crediti deteriorati e permettere ai potenziali creditori di valutare meglio la situazione economica delle imprese.
Il registro potrà essere accessibile dalla Banca d'Italia.

Marina Crisafi (da studiocataldi.it)

sabato 11 giugno 2016

CONCLUSO IL CONVEGNO SULLA RIFORMA FORENSE

Un attentissimo uditorio di avvocati e magistrati onorari ha partecipato, stamane nella sala "Romeo" del palazzo delle culture di Giarre, al convegno dal titolo "Riforma dell'ordinamento forense: lo stato dell'arte", l'ultimo organizzato dall'AGA prima della pausa estiva nell'àmbito degli incontri dedicati alla formazione professionale continua.
Illustri relatori sono stati il presidente dell'Ordine Avvocati di Catania Maurizio Magnano di San Lio ed il consigliere Rosario Pizzino, i quali con precisione ed efficacia hanno illustrato ai presenti le tantissime novità che riguardano, sotto vari aspetti, la professione forense.
Scroscianti applausi hanno sottolineato l'apprezzamento da parte dell'uditorio.
Il presidente dell'AGA Giuseppe Fiumanò ha dato appuntamento in autunno.
 

venerdì 10 giugno 2016

DOMANI COL PRESIDENTE MAGNANO CONVEGNO SU RIFORMA


Rinviato evento del 16 a Catania

Il Consiglio dell'Ordine Avvocati di Catania comunica che, per indisponibilità di uno dei relatori, l'evento formativo  "La biologia forense nel giudizio civile e penale" previsto per il 16 giugno nell'Aula delle Adunanze del Tribunale, è stato rinviato a data da destinarsi.